domenica 19 giugno 2016

[Got] Battle of Bastards: 6x09

Dopo la Civil War dell'universo Marvel e quella di Shondaland, arriva la Battaglia più attesa di tutto Westeros, finalmente abbiamo potuto essere spettatori della Battle of the Bastards, alla quale ovviamente spetta un posto d'onore, ossia il nono tanto sospirato episodio di stagione.

“Sono un bastardo!”
“Lo ero anche io.”


Sarebbe potuta andare così, invece no, Ramsay Bolton ha voluto esagerare, un esercito di migliaia di uomini, Winterfell, prigionieri prestigiosi, che ne sa Jon Snow che ha convissuto con i bruti, no?
E così dopo 16 ore cumulative di lavoro in due giorni, mi ritrovo sveglia alle cinque di mattina, perché non riesco a dormire e l'unico mio pensiero è alzarmi e vedere Got.
Devo ammettere che non mi aspettavo che la scena di apertura avesse come sfondo Mereen.
Non mi dilungherò ovviamente a parlare di quella che mi è sembrata un'accoppiata improbabile, paragonabile alla pizza hawaiana (i. e. pizza all'ananas), perché no, grazie, D&D potevate risparmiarcelo, ma se questo è il prezzo del ferro da pagare per avere più Greyjoy screentime, forse posso camminare dieci volte sul mio orgoglio in una sorta di Walk of Shame, per poi sfilare la corona a fine puntata e maledirli.

Ma, per l'appunto, nessuno è interessato quello che è accaduto a Mereen, parliamone, i nostri occhi lacrimanti sono stati puntati interamente sul Nord e su quella che noi lettori aspettiamo da quattro lunghissimi anni, ma che i telespettatori, le loro prospettive di vita ringrazieranno, hanno aspettato per una settimana lunga quasi quattro anni.
Sicuramente le aspettative potevano essere diverse, ma tutto sommato non riesco a dirmi delusa. Il problema, che ho con Got, non è dovuto alle decisioni prese in questa stagione nella fattispecie, ma nella mancanza di giudizio avuta in passato, perché un conto è distaccarsi completamente dai libri, un altro invece è annunciarlo e cambiare scelta in corso, per tornare fedeli alla saga cartacea.
Ormai il guaio era stato fatto, e una scelta originale poteva essere prendere strade differenti e non ripercorrere vie già battute dai maestri, ma non tutti sono audaci come Jaime Lannister.
Il mio alone di delusione aleggia suhli uomini del Nord come i fantasmi dei primi uomini, che fine ha fatto il loro valore?
 E' morto con Eddard Stark?
The Nord Remembers, questa cosa è stata ripetuta così tante volte che la prossima volta il milionesimo estratto vincerà una fornitura di Metalupi a vita, ma a quanto pare, proprio il Nord non riesce a tenerlo a mente, tanto da allearsi con l'uomo definito più folle e violento dei sette regni: Ramsay Bolton.
Ed è infatti così che si schiera il Nord, davanti a un matrimonio combinato, che vede il bastardo di Roose Bolton come carnefice e la ignara Sansa Stark come vittima sacrificale.
Ma quando Sansa riesce a scappare, nessuno volta le spalle a Ramsay, lasciando un attimo sgomenti chiunque sappia fare 2x2, praticamente.
Non contenti, ci troviamo gli Umber (li ricordate, c'era un certo Jon che una sera incoronò un certo King in the North, così per far baldoria) portare come prigioniero l'unico possibile erede degli Stark, con la testa mozzata di un metalupo.
Fermi tutti, la mia innocenza mi ha indirizzato verso un ipotetico complotto del Nord, unica cosa effettivamente plausibile, ma che ne so dopotutto io?
In questi momenti la mia testa si proietta su lande verdi con tutti gli Stark e i Baratheon vivi e ridenti, sappiatelo.
Dalla parte di Ramsay, quindi, oltre gli Umber e i Karstark (che si sa, sono invidiosi degli Stark, perché sarebbero potuti essere loro i protagonisti della saga, dannato sia il Kar), ci sono tutte le altre casate del Nord, che vi risparmio dal nominarvi, eccetto i Mormont, guidati dalla bambina più badass dei sette regni (fight me, Arya).
Peccato che lady Lyanna Mormont abbia solo 62 soldati e che Jon conti poche file di Bruti, un gigante e Ser Davos Seaworth.
La battaglia sembra persa in partenza, e Jon Snow le tenta davvero tutte, persino un duello a singolar tenzone, che Ramsay rifiuta cortesemente.
Finalmente, per chiunque si fosse schierato nel #TeamRamsay, cosa che il solo pensiero mi fa ribrezzo, ma ehi, chi sono io per giudicare, c'è stata la possibilità di vedere chi realmente sia il bastardo di Bolton ossia un povero inetto, che sa schierarsi solo dietro lande di uomini, a debita distanza, perché attenzione, potrebbe farsi male e non ha nessuno da cui andare a piangere.
Sì, sono felice che finalmente sia stato messo
in luce quanto piccolo e insignificante sia e come sia stato facile per lui esercitare paura, perché lui stesso ne è sopraffatto, da quella di non essere abbastanza.
Ed è la paura di ritornare nelle grinfie del proprio aguzzino a determinare la vittoria, non la strategia, né gli intenti.
Il non saperne nulla di guerre, ma il conoscere la natura umana, ha reso Sansa la più grande stratega di questa stagione, capace di prevedere anche il peggio per suo fratello, scenario al quale non eravamo affatto preparati, al contrario del vedere lo stendardo degli Arryn scendere dalla collina.
L'ombra del finale scontato sembra scomparire inglobata dall'ombra ancor più grande delle segrete di Winterfell, dove Sansa ha finalmente il suo faccia a faccia diventando lei carnefice.
L'ultima frase del bastardo si rivela veritiera, perché lei ormai è stata infettata dal germe del male, da quando Ramsay l'ha toccata.
Tutto sommato può definirsi una puntata rispettabile, con l'esatto finale che ho desiderato per anni e non poca soddisfazione nel vedere il personaggio, che ha distrutto l'esistenza del mio personaggio preferito, finire nella maniera che avevo previsto, ma soprattutto, lo stendardo degli Stark sventolare fiero sulle mura di Winterfell, con annessa lacrimuccia.

E con questo è tutto!

1 commento:

  1. Il problema di Mereen è che si era incartato Martin, e il telefilm si è incartato anche di più: hanno tenuto tutto in stallo finchè non è tornata Daenerys, e invece di glissare (come fanno con Bran) ci hanno imposto quei siparietti Tyrion-Missandei-Verme Grigio che, per me, sono diventati la pausa bagno.
    Adesso perlomeno è finita e magari quei tre draghi verranno portati a Westeros.
    La battaglia nel Nord mi è piaciuta, anche se non ci sono stati particolari colpi di scena ed è morto chi doveva.
    Sul Nord che non ricorda... beh, anche io ho sperato fino alla fine in una cospirazione, ma del resto aspettavo anche quella di Dorne e sappiamo come è andata a finire. L'amaro in bocca, qui, è dato dal fatto che è stato il telefilm a ribadire fino allo sfinimento che "the North remembers" e che c'erano tante persone che ancora sostenevano gli Stark e poi niente, faceva più figo la battaglia senza speranza con l'arrivo della Valle a (non) sorpresa e quindi tutte le case importanti si schierano coi Bolton, e Sansa non dice a Jon che forse c'erano altri uomini... che per carità, magari non sarebbe cambiato niente, ma non capisco perchè non dirlo.
    Adesso sono curiosa di vedere come Sansa se la giocherà con Petyr perchè non ci credo affatto che l'ha soccorsa solo per farsi perdonare.

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