Da lettrice, oltre che telespettatrice,
ho sempre considerato le teorie e le speculazioni il fulcro del
viaggio che ho intrapreso verso Westeros, la cosa che teneva in vita
il mio interesse, oltre che ovviamente la sua trama eccezionale.
Ho avuto persino un quaderno dove
appuntavo, durante la lettura, i dettagli dei sogni e delle visioni
dei personaggi, con idee su cosa potessero significare e come
potessero realizzarsi.
Ammetto di aver riso della mia
ingenuità certe volte, o di quanto male avessi potuto interpretare
quelle parole, ritrovandomi con finali del tutto inaspettati,
esaltandomi ancora di più per la piega che la storia avesse preso
.
Ma niente è paragonabile al gusto di
aver capito, tramite piccoli indizi, cosa si sarebbe celato pagine e
pagine più avanti.
Abbracciare e credere in una teoria,
che sia tua o trovata su internet, è come essere adepti di una fede,
un po' come Melisandre verso R'hllor, ma senza barbecue di Baratheon.
Ci si crede, ci si batte per loro
contro i miscredenti, c'è una parte di negazione nell'aver avuto
fiducia in qualcosa che non è dimostrabile, struggendoci di essere
stati degli illusi, ma poi qualche piccola scintilla ci fa sperare nuovamente, e
si riapre il circolo vizioso.
Durante la mia breve, ma intensa,
lettura dei libri ho abbracciato così tante teorie da perderne il
conto, dalle più conosciute e ovvie, alle più folli.
Jon è il figlio di Lyanna e Rhaegar?
Palese. L'Azor Ahai? Possibile.
Ma quanti di noi hanno pensato che
Tyrion potesse essere un Targaryen?
E' sicuramente una teoria conosciuta,
ma poco condivisa, che potrebbe ribaltare le sorti del Lannister con
una strana e morbosa passione per i Draghi.
Ricordo di averla trovata persino
abbastanza ridicola, quando la lessi, fin quando non ebbi
un'illuminazione durante una delle mie prime chiacchierate col mio
ragazzo, quando Got costituiva il 90% dei miei argomenti di
conversazione.
Dopotutto chi non pensa che Got sia
adatto come small talks per conquistare un ragazzo?
Si parlava infatti di paragoni tra
Asoiaf e la mitologia Norrena, in particolare del nano Fafnir che per
avarizia fu trasformato in un drago ( se volete saperne di più
cliccate qui! ).
Sappiamo tutti quanto Martin abbia
attinto sia dalla mitologia norrena che generalmente dalla
letteratura classica inglese e ciò mi ha fatto vedere quella
determinata teoria sotto una luce diversa, più veritiera.
Quando ho visto il promo e
successivamente la 6x02, mi sono ritrovata ad avere solo una conferma
ulteriore, infatti l'idea che Tyrion possa sussurrare ai draghi
potrebbe essere giustificata dal fatto che abbia conquistato la loro
fiducia, ma il nano, a differenza di Missandei, non è mai stato così
vicino a Daenerys in prensenza dei suoi Draghi, cosa da non sottovalutare.
Quindi, perché i Draghi non dovrebbero percepirlo come un pericolo o
semplicemente come una cena?
La risposta potrebbe essere cristallina
e servita su un piatto d'argento: Tyrion è davvero un Targaryen, ma
dunque, quali sono le motivazioni?
Facciamo un breve excursus storico e
genealogico per trovare le nostre risposte.
Innanzitutto Tyrion nasce ne 273 AC, da
Tywin e Joanna Lannister, quando suo padre era già primo Cavaliere
del re folle Aerys Targaryen.
Sappiamo dal telefilm che i rapporti si
sono incrinati tra i due senza vere e proprie motivazioni, portando
Tywin a tradire il suo re, appoggiando la crociata di Robert
Baratheon e una delle cause potrebbe essere la presunta paternità del re del minore dei suoi tre figli.
Come Barristan riporta a Daenerys, suo
padre aveva un debole per la lady di Castelry Rock e avendo bevuto
troppo al loro matrimonio, aveva speso per lei parole non
piacevoli e Tywin mai avrebbe dimenticato le libertà che si era
preso durante la messa a letto.
Queste libertà ovviamente non
implicano un vero e proprio stupro, altrimenti sarebbero Cersei e
Jaime i figli di Aerys, ma probabilmente una premessa per quello che
sarebbe potuta essere una violenza, quando Joanna si sarebbe
trasferita in seguito a King's Landing con i suoi figli.
In più dalla nascita di Tyrion, Tywin
non ha mai rivolto gesti affettuosi al figlio, cosa che
potrebbe essere dovuta alla condizione fisica o al fatto che abbia causato la morte della sua amata moglie, ma perché insistere
nel dubitare della sua paternità, fin quando non ha esalato il suo
ultimo respiro?
Questa teoria potrebbe essere basata
solo su ricordi di una cappa bianca e faide tra un re e il suo primo
cavaliere, ma veniamo a prove tangibili.
Tyrion infatti presenta tratti tipici
dei Lannister nella trasposizione televisiva, ma la sua versione
libresca è lievemente diversa, infatti i suoi capelli sono descritti
di un biondo pallido e non dorato come i suoi fratelli e presenta
un'eterocromia agli occhi, infatti uno è verde (tratto tipicamente
Lannister) e l'altro è nero.
C'è da precisare che Joanna, sua
madre, sia Lannister di nascita, poiché cugina di Tywin e ciò
giustificherebbe i tratti che lo accomunano geneticamente ai suoi
fratelli, ma da dove provengono quelli che lo rendono diverso?
Nella celebre profezia fatta a Daenerys
nella casa degli Eterni, la khaleesi infatti vede un Targaryen
(probabilmente Rhaegar) dagli occhi di ossidiana, quindi neri e non
violetti.
Tutto ciò potrebbe essere una vera e
propria risposta ai nostri dubbi, che renderebbe ancora più certa
un'altra profezia, quella del drago a tre teste, che
corrisponderebbero a Jon, Daenerys e Tyrion.
Non so voi, ma personalmente trovo che
questa spiegazione sia abbastanza interessante, e sono convinta che
presto vedremo Tyrion sotto vesti completamente diverse, magari
finalmente riuscirà a realizzare il suo sogno di cavalcare un drago.
È una teoria che ha un suo fascino, ma non sono una sua fan: Tyrion mi piace come Lannister, e ricorderò sempre la parole di Genna, che lo ha definito l'unico vero figlio di Tywin.
RispondiEliminaUn appunto: gli occhi di ossidiana di Rhaegar sono un'invenzione del traduttore italiano. In originale sono "dark indigo rather than lilac", e Martin una volta ha detto "Three heads of the dragon... yes... but the third will not nessesarily BE a Targaryen..."
Imho non è così scontato che Tyrion sia un Targaryen.
Correggo lo svarione che ho preso su Rhaegar! Purtroppo i libri li ho letti in italiano ed è una cosa di cui mi pento tantissimo, infatti la mia rilettura sarà fatta sicuro in inglese, proprio per non perdermi quello che mi sono già persa.
EliminaComunque sì, cioè nemmeno io ne sono convinta, ma mi è sempre piaciuto pensarlo, proprio come realizzazione del suo stesso sogno (non sono nemmeno una fan del personaggio, preferisco Jaime).
Poi è vero, avrei voluto aggiungere quella frase di Genna al post, proprio per dire "Potrebbe essere, ma anche no", però mi sono detta che i figli (tecnicamente) sono di chi li cresce e se Tyrion è così simile a Tywin,
forse è anche perché è stato cresciuto dalla sua mano ferma.
In più un'altra mia teoria è che avendo omesso tutta la storyline di Griff e Young Griff (che comunque credo sia un impostore), questa cosa potrebbe realizzarsi come esclusiva della serie, ma non effettivamente dei libri.